Benvenuti nel mio blog

giovedì 28 ottobre 2010


Get a Voki now!


Get a Voki now!

lunedì 25 ottobre 2010

PROVE TECNICHE DI GIORNALINO.....E DI TUTTO UN PO'.......:)


UN MISTER PER AMICO

Una simpatica conversazione con un amico davvero speciale

Venerdì 5 febbraio 2010 siamo andati a intervistare Mister Nello sul suo posto di lavoro: in palestra. Come sempre è stato molto disponibile.

Noi: Da quando hai iniziato a fare il Mister ?

Mister: Ho iniziato a fare il Mister nell’ anno 2002.

Noi: Che studi hai fatto?

Mister: Ho frequentato l’Istituto nautico e l’ ISEF.

Noi: Che cosa si prova ad essere l’allenatore di tanti alunni?

Mister: Gli alunni trasmettono tanto amore.

Noi: Cosa amano fare i bambini in palestra?

Mister: I bambini vogliono correre, saltare, lanciare la palla e fare tante altre attività, come i percorsi.

Noi: In cosa sono meno bravi i bambini?

Mister: Sono meno bravi nel mantenere l’ordine e nella coordinazione.

Noi: Cosa manca nella nostra scuola per svolgere al meglio le attività sportive?

Mister: Nella nostra scuola mancano molte attrezzature dalle più semplici alle più complesse, come: ostacoli, palloni, coni e cerchi ed altro ancora.

Noi: Quali progetti hai in mente per attività sportive per il nostro paese?

Mister: Ho in mente una manifestazione, un ritrovo di atletica leggera, attraverso cui fare beneficenza e continuare con l’attività motoria in palestra.

Noi: Ora una domanda divertente: qual è il colmo per un mister?

Mister: Non saper correre.

Noi: Qual è il motto per un mister?

Mister:“Non mollare mai”. Ricordo una storiella sentita in tv che termina con un motto: non importa essere leone o gazzella, ma al mattino quando ti svegli l’importante è correre.

Grazie mister!

wowwwwwww...... sono riuscita a pubblicare un filmato fatto da me con musica...

sabato 23 ottobre 2010

Compostaggio domestico a scuola

raccolta differenziata


RACCOLTA DIFFERENZIATA

Noi differenziamo utilizzando sacchetti colorati.
Nel sacchetto viola mettiamo vetro, plastica e lattine. Questo materiale arriva in impianti attrezzati per essere suddiviso. Su un nastro trasportatore vengono riversati i sacchetti. Alcune calamite dall’alto attirano gli oggetti di metalli separandoli dagli altri materiali. Gli oggetti restanti vanno in una centrifuga:al centro restano le cose di plastica mentre ai bordi gli oggetti di vetro. Un aspiratore separa gli oggetti di plastica da quelli di vetro .I materiali così divisi vengono riciclati.
Nel sacchetto grigio c’è la carta che viene portata alle cartiere, suddivisa per tipologia e poi riciclata .
Il sacchetto nero contiene l’indifferenziato che va dirittamente agli inceneritori .
Nel sacchetto bianco mettiamo l’organico, dal quale si ricava il compost, anello importante del ciclo vitale della natura e a scuola abbiamo scoperto come !

IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

In Campania non ci stanno impianti per il compostaggio e noi portiamo i nostri rifiuti in impianti in Puglia e in Molise. Ma perché non realizzarlo anche a scuola? E ci siamo attivati. L’8 marzo è venuto a scuola Luigi Cuomo e ci ha spiegato come realizzare un piccolo compostaggio nel nostro giardino. Il compost o ammendante è importante perché riporta al terreno le sostanze nutritive sottratte dalle coltivazioni. Il compost deve essere formato in modo proporzionato:umido secco, umido di origine vegetale e origine animale. Il cumulo di organico viene aggredito dai decompositori e all’interno del cumulo si sviluppa calore, per cui deve essere mescolato periodicamente, per distribuirlo uniformemente .Dopo un periodo che varia dai tre ai sei mesi il processo si conclude e si ottiene un ottimo ammendante.